Hai già letto abbastanza? Candidati subito
"Ho fatto tre corsi in due anni e ho il quaderno pieno di strategie, ma quando arriva il momento di scrivere un post, lo rifaccio otto volte perché non mi convince abbastanza."
"So che senza marketing non si va da nessuna parte. Ma poi apro Instagram, vedo l'ennesimo reel con countdown, e penso: 'No, io così non ce la posso fare..’"
"Sì, voglio vendere, ma non voglio diventare quella che scrive 'ULTIMI 3 POSTI!!!' e dentro di sé sa benissimo che non è vero."
Cara amica, se ti riconosci anche in una sola di queste 3 frasi, continua a leggere.
Perché quella sensazione che ti fa pensare "mi sto impegnando, pubblico, scrivo, mando email, eppure i clienti non arrivano come dovrebbero.."
è più comune di quanto credi, ed ha una spiegazione precisa.
E non c'entra niente con il tuo talento, con quante ore lavori e quanto ci credi.
Lo dico perché l'ho sentito ripetere in 920+ consulenze, quasi sempre con le stesse parole.
Professioniste brave. Competenti. Con risultati reali da offrire.
Eppure con quella vocina che torna ogni volta che pubblichi qualcosa e non succede niente:
"mi sto impegnando, sto facendo tutto quello che ho imparato nel marketing — ma i clienti non arrivano come dovrebbero"..
E quella voce ha ragione — qualcosa davvero non funziona.
Ma non è quello che pensi. È qualcos'altro, e tra poco ti mostro esattamente cos'è.
Ma prima lascia che ti racconti una cosa.
Un post su Instagram riscritto dieci volte. Pubblicato. Poi tenuto d'occhio ogni venti minuti. Tre like, nessun commento, nessun DM.
Un'email scritta di domenica sera con il nodo allo stomaco. Riletta lunedì mattina. Corretta ancora due volte. E alla fine, mai spedita.
Una landing page tirata su in fretta perché "tanto poi la sistemo". Ferma lì da sei mesi, esattamente com'era.
Un'offerta buttata in un messaggio privato alle undici di sera, con il telefono in mano e il fiato sospeso, aspettando una risposta che non arriva.
E una domanda che ronza continuamente in testa: "Ma cosa cavolo sto sbagliando?"
Prima di andare avanti, voglio essere chiara su una cosa. Se stai cercando il metodo che ti fa fare 10.000 euro il mese prossimo senza aver costruito nulla, questa pagina non è per te. Chiudila pure, zero rancore.
Se vuoi qualcuno che ti dica "segui questi 7 step e i clienti arrivano da soli", idem.
Qui non funziona così.
Quelle promesse non sono reali, e lo sai già.
Ma se sei stanca di sentire "è colpa tua se non funziona"...
Se hai investito tempo, soldi ed energia in marketing e hai ancora quella sensazione di creare contenuti a vuoto…
Se sai fare bene il tuo lavoro ma non riesci a farti capire nel modo giusto...
Perché quello che ho scoperto lavorando con chi fa il tuo stesso mestiere ha cambiato il modo in cui penso al marketing.
E potrebbe cambiare anche il tuo.
Non te lo dico tanto per dire: lo dico perché lavoro ogni giorno da cinque anni nel marketing.
Ho raccolto cinque anni di confidenze.
Parole esatte scritte alle tre di notte nei gruppi Facebook — quando la guardia è abbassata e la stanchezza toglie ogni filtro.
"Ho speso 5.000 euro per quel corso e mi sono sentita pure stupida."
"Sono uscita convinta di non essere portata."
"Zero clienti, tanta colpa."
Quelle frasi me le sono tenute e le ho rilette centinaia di volte. Perché in quelle frasi c'è tutto quello che il marketing italiano non dice mai ad alta voce.
E in quelle conversazioni ho trovato un pattern che si ripete. Sempre.
Non è una questione di quanto si impegna.
Non è una questione di quanto vale quello che fa.
Ha un problema di struttura.
Di che tipo di struttura?
Potrei dirtelo, ma non basterebbe.
Voglio mostrartelo.
E per farlo ho bisogno di portarti dentro una storia vera.
Mi chiamo Martina. Sono una Copywriter specializzata in Direct Response Marketing — non ho un palco, non ho un corso da 997€ su "come trovare clienti in 30 giorni", e non faccio parte di nessun mastermind.
Il mio lavoro è capire perché certi messaggi di marketing funzionano e altri no.
Da cinque anni lo faccio fianco a fianco con professioniste come te — coach, consulenti, formatrici, freelance — e quello che ho imparato in quel tempo non l'ho trovato in nessun libro.
L'ho trovato nelle loro storie.
Come quella di Sara.
La chiamerò Sara, anche se non è il suo vero nome.
Quando Sara parlava del suo lavoro, di come aiutava le persone, di cosa vedeva cambiare nei suoi clienti, capivi subito che sapeva il fatto suo.
I suoi clienti ottenevano risultati reali.
La ringraziavano, tornavano, parlavano bene di lei.
Le testimonianze erano davvero genuine.
Ma quando arrivava il momento di vendere, qualcosa si bloccava.
Come se le porte improvvisamente si chiudessero.
E non è che non ci provasse, tutt'altro.
Sara aveva fatto corsi.
Incluso uno da 2.497€ che prometteva di insegnarle "il sistema per vendere mentre dormi"..
aveva seguito strategie, provato funnel, letto libri sul marketing, aperto profili social, scritto post, mandato email...
Faceva tutto ciò che, visto da fuori, sembrava "la cosa giusta da fare".
Eppure i clienti arrivavano a singhiozzo — un mese sì, due mesi no — senza nessuna continuità. Come un rubinetto che gocciola quando invece dovrebbe scorrere.
Il telefono silenzioso. Nessuna richiesta. E lei che aspettava.
Un giorno, durante una call come le altre, con un filo di voce mi ha detto una frase che mi è rimasta dentro:
"Forse non sono portata per vendere."
E lì qualcosa si è rotto.
Non in lei — in me.
Perché Sara non era la prima, e non sarebbe stata l'ultima.
Quella frase l'avevo già sentita decine di volte in quel periodo, quasi ogni settimana, con parole sempre identiche.
Da coach, consulenti, formatrici e freelance diverse, in settori diversi, con storie diverse.
Ma con lo stesso identico copione: brava nel suo lavoro, convinta di aver provato tutto, convinta che il problema fosse lei.
E a un certo punto quel numero mi ha fermata.
Se persone brave, con clienti soddisfatti e risultati reali alle spalle, arrivano tutte alla stessa conclusione — 'il problema sono io' — allora il problema non può essere in loro.
E no. Non era lei.
Non era quasi mai una questione di competenza, di duro lavoro, di talento.
Il problema era un altro, ed era molto più semplice — e più risolvibile — di quanto pensasse.
Lunedì pubblicava un post su Instagram.
Giovedì sera mandava un'email.
La settimana dopo provava un reel ("adesso funzionano i reel", le aveva detto qualcuno).
Poi una sponsorizzata, perché un'amica ci aveva provato e aveva detto che funzionava.
Poi un webinar gratuito, perché "i webinar costruiscono la lista".
Ogni singola azione, presa da sola, poteva anche avere senso.
Ma non comunicava con le altre.
→ Il post portava a un profilo Instagram. Il cliente ci arrivava e non sapeva da dove iniziare.
→ L'email portava a una landing page con un tono di voce completamente diverso. Come se le avesse scritte due persone diverse.
→ Il webinar portava a un'offerta che non aveva nulla a che fare con quello che aveva detto nei contenuti delle settimane precedenti. E il cliente pensava: "Ma lei cosa fa, esattamente?"
Il cliente arrivava interessato, cercava di orientarsi e…niente, si perdeva.
E se ne andava.
Non perché il servizio non valesse.
Ma perché quella comunicazione frammentata
creava confusione.
E la confusione è una delle più grandi nemiche della fiducia.
È stato in quel momento che mi sono fatta la domanda che ha cambiato tutto.
E se il problema non fosse solo cosa diciamo
ma come, quando e in che ordine lo diciamo?
Così ho fatto una cosa diversa: ho smesso di guardare cosa insegnavano i guru del marketing.
Ho smesso di studiare le ultime strategie, i nuovi framework, i metodi che "adesso funzionano davvero".
E ho iniziato ad ascoltare.
Per mesi ho raccolto le parole esatte che chi lavora in proprio usa quando parla delle difficoltà con la vendita del proprio lavoro.
Non le parole che i formatori di marketing credono di sapere, ma quelle vere.
Quelle scritte nei gruppi Facebook alle undici di sera, nei commenti sotto i post dei colleghi, nelle recensioni di corsi che non hanno funzionato.
"Ho speso un sacco di soldi e non ho visto mezzo cliente".
"Ogni consulente dice una cosa diversa".
"Tutti promettono semplicità ma poi è tutto complicato".
E in quelle parole ho trovato il pattern.
Qualcosa che all'inizio non aveva nemmeno un nome — ma che funzionava in un modo che non avevo mai visto prima.
Ci arrivo tra un momento — ma prima devo mostrarti esattamente perché funziona, perché senza capire la radice del problema, quello che ho costruito ti sembrerebbe solo un'ennesima promessa.
Ma è proprio questa la sua forza. Le cose più potenti sono spesso quelle che hai sempre avuto davanti agli occhi senza vederle.
Lo hai visto nella storia di Sara.
Ma non succede solo a lei — succede anche a te, ogni giorno.
Ogni azione che fai, presa da sola, può anche essere fatta bene.
Magari è pure scritta bene, ha un buon hook e un bel design.
Ma è fine a se stessa: non ha una logica precisa che prende per mano una persona che ti ha appena scoperta e la accompagna fino al punto in cui dice: "Voglio lavorare con te."
E quando il marketing è a pezzi, succede un effetto a catena:
Pensa che in una ricerca del 2024 (dato Accenture 2024), il 74% delle persone ha abbandonato un acquisto non perché il prezzo fosse sbagliato:
solo perché si sentiva bombardata da troppi segnali che non si parlavano tra loro.
"Possibile che ogni anno cambia la strategia giusta?"
-- Mara, 31 anni
gruppo Facebook imprenditrici
"Ogni consulente dice una cosa diversa."
-- Carla, 43 anni
recensione consulenza marketing
"Promettono semplicità ma poi è tutto complicato."
-- Antonella, 55 anni
forum imprenditrici digitali
Ti suonano familiari? Non è un caso.
Sono il segnale che sotto manca qualcosa: un sistema che tenga insieme tutto.
E, ascoltami bene, NON è colpa tua.
→ Ti hanno insegnato strategie "segrete" per i contenuti.
→ Tattiche "infallibili" per i profili social.
→ Ti hanno detto "fai più post", "scrivi più email", "prova le ads", "crea un lead magnet", "fai le storie tutti i giorni".
Prima costruisci un percorso chiaro e unico.
Poi riempi i pezzi.
Ti hanno dato ricette per i singoli ingredienti.
Ma nessuno ti ha dato il menu completo — l'ordine, le dosi, la sequenza in cui quei pezzi devono andare perché il risultato finale abbia senso.
Ed è per questo — esattamente per questo — che i corsi non hanno funzionato: non perché fossero sbagliati in sé, ma perché ti davano l'ennesimo pezzo da aggiungere alla pila, senza un percorso in cui metterlo.
→ È per questo che il coaching 1 a 1 non ha funzionato: ogni consulente ti dava il suo pezzo, e tu ti ritrovavi con più pezzi di prima. E più confusione.
→ È per questo che i template non hanno funzionato: sono generici, non parlano al tuo mercato, non usano le tue parole.
Il vero problema NON sei tu.
Il vero problema è che hai sempre avuto i pezzi — ma mai il percorso completo in cui inserirli.
Oggi quel percorso ha un nome.
Si chiama
"Un altro funnel. Ci risiamo."
Hai tutto il diritto di pensarlo. Probabilmente hai già sentito parlare di funnel, molte volte.
Magari ne hai anche provato uno, e non ha funzionato. Lo scetticismo è più che comprensibile.
Quindi lasciami essere precisa su un punto.
Il problema non è mai stato il concetto di funnel in sé.
Il problema è come era progettato.
La maggior parte dei funnel che trovi in giro sono costruiti per una cosa sola: spingere il cliente a comprare il prima possibile, il più delle volte con:
Risultato? Il cliente alza le difese. Si chiude. Se ne va.
"Se mi metti fretta, scappo."
E ha ragione.
Non è un caso che il 64% delle persone (dato PwC Consumer Intelligence) dice che le aziende hanno perso il contatto umano.
Non è progettato per spingere → è progettato per accompagnare la decisione del cliente in modo naturale, rispettando i suoi tempi e i suoi dubbi.
Non urla → accompagna.
Non crea frizione → la riduce.
Non chiede salti di fiducia → li costruisce, uno alla volta.
Come? Attraverso due elementi che, messi insieme, cambiano tutto.
E che sono il cuore di quello che rende questo approccio diverso da qualunque cosa tu abbia provato finora.
L'ordine dei passaggi non è casuale.
Ogni step del percorso è progettato per preparare quello successivo — così il cliente non deve mai chiedersi "e adesso cosa faccio?". Lo sa già, perché il percorso lo guida naturalmente da un piccolo "sì" al successivo.
Pensa alla differenza tra qualcuno che ti prende per mano e ti dice "vieni, ti faccio vedere" e qualcuno che ti urla "COMPRA ORA!" da un megafono. Stesso obiettivo. Esperienza completamente diversa.
Il Copywriting Empatico non parla come un manuale di marketing, non suona come qualcosa che hai già letto cento volte.
Parla come pensa il tuo cliente.
Mantiene la promessa, usa le parole del cliente, anticipa i suoi dubbi, risponde alle sue paure prima ancora che le esprima.
Sai qual è l'effetto? Il cliente legge e pensa: "Questo sono io."
E quando una persona si sente capita — davvero capita, non con le frasi fatte, ma con quella precisione che ti fa venire la pelle d'oca — la decisione diventa più semplice. Non perché la spingi, ma perché le hai tolto i dubbi, le hai dato chiarezza, l'hai fatta sentire al sicuro.
Il 74% delle persone (dato Redpoint/Forbes 2023) dice che la fedeltà a un brand non nasce dagli sconti.
Nasce dal sentirsi capite.
Ora colleghiamo i puntini, perché è qui che tutto si collega.
Se il problema è il marketing a pezzi — azioni scollegate che creano confusione e frizione — allora la soluzione deve fare l'esatto opposto:
Creare un percorso unico, coerente e fluido, con una sola promessa che riduce frizione e accompagna il cliente dalla scoperta fino all'acquisto.
Non: "più marketing".
Non: "un marketing diverso".
Un sistema completo che tiene insieme tutto — strategia, percorso, parole — in un unico filo logico ed emotivo, dal primo contatto fino alla vendita.
E funziona perché rispetta il modo in cui le persone pensano, sentono e decidono realmente.
Quei due elementi — Empatia Strategica applicata alla struttura ed Empatia Strategica applicata alle parole — sono esattamente ciò che manca in ogni altro funnel, corso o template che hai provato finora.
Il pezzo che nessuno ti ha mai dato.
Fino ad oggi.
È la domanda giusta.
Perché capire il concetto è una cosa — avere il sistema pronto chiavi in mano, funzionante, costruito su di te, è un'altra.
E qui devo essere onesta.
Dopo aver capito che il vero problema era il marketing a pezzi, e che la soluzione era un percorso empatico completo, mi sono trovata davanti a una realtà scomoda.
Avrei potuto creare un corso.
→ Spiegare il metodo
→ Dare gli strumenti
→ Lasciare alle persone la difficoltà di applicarlo.
Ma sapevo già come sarebbe andata. L'avevo già visto troppe volte.
"Bello il corso, bella la consulenza, ma poi rimango sola.."
Quella frase me la sono sentita dire troppe volte per ignorarla. Non volevo aggiungere un'altra voce a quel coro.
Quindi ho fatto una scelta diversa. Radicale, per certi versi, rispetto a come funziona il mercato.
Ho creato un servizio in cui dirigo e costruisco l'intero processo per te, insieme al mio team.
Al tuo fianco.
🔑 Chiavi in mano.
Con la tua voce, la tua promessa, il tuo posizionamento, per il tuo mercato specifico.
Alla fine dei 30 giorni non hai 'una strategia'.
Ti porti a casa un sistema completo chiavi in mano, costruito su di te, per acquisire clienti e vendere i tuoi prodotti o servizi.
Collegato e funzionante dall'inizio alla fine.
Niente da assemblare, niente da capire da sola.
Ecco tutto quello che trovi, già pronto:
Il percorso completo, costruito e collegato dall'inizio alla fine, con tutti gli step che servono al tuo caso — ognuno progettato per accompagnare le persone un passo dopo l'altro verso il 'sì'.
Ti consegno anche la Mappa del Funnel: lo schema del percorso con i collegamenti, così è chiaro dove entra una persona e dove deve arrivare.
Prima di scrivere pagine ed email, riallineiamo le basi:
La strategia di Brand non ti servirà solo per questo funnel. La potrai sfruttare per il tuo marketing da qui in avanti.
Costruiamo la spina dorsale della tua offerta:
Il tuo primo asset — una risorsa pensata per:
Sviluppo e creazione di tutte le pagine che servono (in base al tuo funnel):
Email che accompagnano le persone lungo il percorso:
Qui succede la differenza tra "una lista di cose" e "un sistema": ogni step porta al successivo, e funziona davvero.
Non ti lascio con "ok, ciao". Ti consegno tutto in modo chiaro, con una guida pratica su:
Per dubbi operativi, micro aggiustamenti, rifiniture. Così non resti sola proprio quando si accende il funnel.
In più:
Per uscire definitivamente dal 'marketing a pezzi', ti lascio anche un kit pratico per generare contenuti infiniti sempre coerenti con il tuo brand, la tua offerta (voce, meccanismo unico, messaggio) e con il funnel.
Questo bonus speciale include:
Il funnel funziona quando viene alimentato. E io non voglio che tu finisca nel solito loop: "ok il funnel è pronto… e ora cosa pubblico?"
Per questo, oltre al funnel, ti consegno anche:
✅ 2 mesi di contenuti social già scritti
Funnel Empatico™
Il Funnel Empatico™ è il risultato di un processo preciso, costruito in 30 giorni + call strategiche nei punti chiave, così ogni step è allineato prima di andare avanti.
Ecco com'è strutturato:
Mettiamo tutto sul tavolo: cosa fai oggi, cosa hai già provato, obiettivi, vincoli, strumenti e materiali. Qui non decidiamo: raccogliamo i pezzi e facciamo ordine.
→ Output: base di lavoro chiara, priorità definite, direzione condivisa.
Analizziamo cosa vuole davvero il tuo pubblico: desideri, problemi, blocchi, obiezioni e parole che usa. Non lavoriamo a intuito, lavoriamo su una direzione reale.
→ Output: profilo di mercato, linguaggio verbatim, angoli di posizionamento.
Definiamo: target, posizionamento, promessa, unicità, storytelling. Allineiamo messaggio e tono di voce e definiamo un'offerta completa, credibile e coerente col mercato.
→ Output: Strategia di Brand + Brand Book operativo + Meccanismo Unico + struttura dell'offerta.
Disegniamo il percorso del tuo cliente e definiamo asset (pagine, sequenze, CTA) e ordine giusto. Ogni step porta al successivo in modo fluido e naturale.
→ Output: Mappa del Funnel completa, Lead Magnet definito, architettura delle pagine e delle email.
Scriviamo i testi e li trasformiamo in un sistema funzionante: pagine, email e automazioni collegate tra loro. Qui la strategia diventa operativa e pronta da usare.
→ Output: tutte le pagine del funnel (copy pronto), sequenze email complete, automazioni collegate e testate.
Testiamo tutto il percorso, sistemiamo dettagli e punti critici, e ti consegniamo il funnel pronto. Ti lasciamo anche indicazioni chiare su come gestirlo e cosa monitorare all'avvio.
→ Output: funnel testato + consegna guidata + attivazione supporto WhatsApp 30 giorni.
Ogni elemento che hai appena letto è costruito per il tuo caso specifico, dentro un percorso unico che lo tiene in piedi.
Non è un template.
Non è una lista di ‘cose da assemblare’.
È il tuo sistema — e tra poco ti mostro quanto costa costruirlo pezzo per pezzo, e cosa significa invece averlo tutto in una volta sola.
Bene, ora facciamo un bel respiro e ricapitoliamo tutto.
Sei brava nel tuo lavoro. Lo sai, e lo sanno i tuoi clienti.
Ma quando devi vendere, qualcosa si inceppa.
Hai provato corsi, strategie, template, consulenze.
E ogni volta la stessa storia: tanti pezzi sparsi, nessun percorso che li tiene insieme.
Quel problema aveva un nome: marketing a pezzi.
Adesso ha anche una soluzione.
Ma saperlo non basta.
Quello che conta è cosa fai adesso con questa consapevolezza.
Un percorso che prende per mano le persone giuste — quelle che hanno davvero bisogno di te — e le accompagna con le tue parole, il tuo tono, la tua autenticità.
Questa non è fantasia.
È quello che succede quando smetti di aggiungere 'pezzi' al marketing e inizi a costruire un percorso.
Ora, conosco molto bene le alternative — e voglio guardarle con te con la massima onestà, perché la chiarezza è più rispettosa di qualunque tecnica di vendita.
Oppure puoi avere tutto in un unico sistema.
Costruito su di te e cucito a pennello sul tuo cliente ideale, dal primo all'ultimo passaggio.
Se provassi a ottenere lo stesso risultato comprando tutto separato (o incastrando più professionisti), più o meno spenderesti questo:
Se lo mettessi insieme pezzo per pezzo — strategia, copy, implementazione, test, più i due bonus — tra costi e tempo, staresti facilmente sopra gli 11.000€.
Con il Funnel Empatico™ è tutto in un unico sistema, tenuto insieme da un filo solo.
Valore totale: 11.460€ + IVA
1.999€
IVA inclusa
*nota: 1.999€ è il prezzo di lancio di questa offerta. Nelle prossime settimane, al crescere delle richieste, il prezzo salirà. Questo è il momento giusto per prenotare la tua chiamata.
Lo so, e non ho nessuna intenzione di fingere il contrario.
Ma lascia che ti faccia una domanda onesta.
Quanto hai già speso in corsi che ti hanno lasciata sola?
In consulenze dove ogni esperto diceva una cosa diversa?
In template che — come dice qualcuna — "funzionano per chi li vende, non per chi li compra"?
E soprattutto: quanto ti costa, ogni mese, continuare a fare marketing a pezzi?
Non solo in soldi.
In quelle ore della domenica sera in cui non dovresti stare a lavorare.
Nell'energia che metti in contenuti che non portano da nessuna parte.
In quella sensazione di correre senza arrivare da nessuna parte, che ti svuota un pezzo alla volta.
Con 1.999€ non compri un altro pezzo da aggiungere alla pila.
Compri un sistema completo, chiavi in mano: il funnel, la strategia, le parole — tutto pronto, tutto collegato, tutto funzionante.
E non ti chiedo di rischiare tutto in anticipo.
Il pagamento è strutturato così: 50% all'avvio del progetto, 50% alla consegna del funnel completo.
I contenuti per alimentare il funnel li trovi già scritti: due mesi di post pronti, costruiti sulla tua voce e sul tuo messaggio, sono inclusi nel Bonus #2.
Quello che non posso fare al posto tuo è portarli al tuo pubblico.
La pubblicazione, la distribuzione, i canali che scegli, le relazioni che coltivi, le eventuali campagne a pagamento: quello è il tuo lavoro.
Ma c'è una differenza importante rispetto a oggi: quando porti traffico, ogni persona ha una strada chiara da seguire fino alla decisione.
Niente più persone che ti scoprono e spariscono nel vuoto.
Quando il sistema è in piedi, capire come portare le persone giuste diventa il passo naturale. E lì, se ne hai bisogno, ci sono.
Ora sai tutto quello che c'è da sapere.
Chiudi questa pagina e torni a quello che fai oggi. Magari salvi il link per rileggerlo dopo — e "dopo" diventa mai. I pezzi continuano ad accumularsi, la confusione resta. Tra sei mesi ti ritrovi nello stesso punto, con lo stesso nodo allo stomaco e qualche pezzo in più che non si collega a niente.. mentre chi ha fatto una scelta diversa ha già un sistema che lavora per lei.
Decidi che il tuo 'marketing a pezzi' finisce qui. Prenoti la call conoscitiva, parliamo, capiamo insieme se il Funnel Empatico è la scelta giusta per te adesso. Se lo è, tra 30 giorni hai un sistema completo chiavi in mano, costruito su di te, pronto a ricevere traffico e accompagnare i tuoi clienti fino al "sì".
Senza forzare. Senza recitare. Senza quel nodo allo stomaco ogni volta che devi parlare di prezzi. Restando esattamente chi sei.
È semplice.
Compila il form qui sotto.
Entro 24 ore ti rispondo per fissare la chiamata.
Parliamo. Gratuita, senza impegno, circa 45 minuti.
Seguo massimo 3 progetti al mese, in prima persona. Se questa pagina è attiva, probabilmente c'è ancora un posto disponibile.
Non è una call di vendita. Non ci sarà nessuno che aspetta la tua risposta con una lista di obiezioni pronta.
È una conversazione: mi racconti chi sei, cosa stai facendo, cosa non funziona — e io ti dico con onestà se il Funnel Empatico è la scelta giusta per te adesso.
Nella peggiore delle ipotesi, esci dalla call con una visione più chiara del tuo marketing e almeno due o tre idee concrete da applicare subito — anche se poi decidi di non lavorare con me.
Se il Funnel Empatico è la scelta giusta, partiamo. Se non lo è o se non è il momento giusto, te lo dico. Zero pressione, zero giri di parole.
I funnel che hai provato probabilmente erano template generici, costruiti per spingere, senza conoscere il tuo mercato né il modo in cui il tuo cliente decide. Il Funnel Empatico è progettato da zero su di te — parte da una ricerca reale del tuo pubblico e costruisce un percorso che accompagna invece di spingere. Non è lo stesso prodotto con un nome diverso. È un approccio diverso alla radice.
Stai comprando ricerca di mercato, strategia, copywriting, implementazione, testing e consegna — tutto in un unico sistema coerente, con 3 call dedicate e 30 giorni di supporto diretto dopo la consegna. Se dovessi farlo da sola o con professionisti separati, spenderesti oltre 11.000€ e mesi di tempo. 1.999€ è il prezzo di lancio — nelle prossime settimane salirà. E quando il sistema è in piedi e funziona, è l'ultimo investimento in "pezzi di marketing" che dovrai fare.
Ti consegno un sistema completo, testato, costruito su dati reali del tuo mercato. Quello che non posso garantirti è il traffico — le persone che entrano nel funnel. Quello che posso dirti è questo: oggi il traffico che porti si disperde, perché non c'è un percorso. Col Funnel Empatico, ogni persona che entra ha una strada chiara da seguire fino alla decisione. Il sistema è pronto a lavorare — la benzina la porti tu. Te lo dico prima perché preferisco la trasparenza alle promesse magiche.
Il Funnel Empatico è nato esattamente per chi la pensa così. Non ti chiede di spingere, pressare o forzare. Ti dà un sistema che vende per come sei — non per come dovresti essere. Se sei brava nel tuo lavoro e i tuoi clienti ottengono risultati, hai già tutto quello che serve. Il resto lo fa il percorso.
30 giorni dalla prima call di briefing. Il lavoro pesante è mio e del mio team. A te chiedo solo di rispondere alle domande del briefing e validare con noi la strategia nelle varie call. In tutto, il tuo impegno diretto è di poche ore — il resto lo facciamo noi.
No. Lo costruiamo da zero. Se hai già materiali, li valutiamo nel briefing e integriamo quello che ha senso. Ma non sono prerequisiti fondamentali.
Il Funnel Empatico non è un template — è costruito su misura, partendo da una ricerca approfondita del tuo mercato specifico. È pensato per chi lavora in proprio vendendo servizi ad alto coinvolgimento umano: coach, consulenti, formatrici, freelance, service provider.
Parliamo. Mi racconti chi sei, cosa fai, cosa non sta funzionando. Io ti faccio qualche domanda per capire se il Funnel Empatico è la soluzione giusta per te. Se lo è, ti spiego come funziona. Se non lo è, te lo dico tranquillamente. In entrambi i casi, esci dalla call con più chiarezza di quando ci sei entrata. Dura circa 45 minuti e non ti costa nulla.
50% all'avvio del progetto, 50% alla consegna del funnel completo. In questo modo non paghi tutto prima di aver visto un risultato. Ne parliamo nel dettaglio durante la call conoscitiva.
Ricevi linee guida operative complete e 30 giorni di supporto diretto su WhatsApp. Se hai dubbi, domande o serve una correzione, mi scrivi e ti rispondo. Non sparisco il giorno dopo la consegna.
Non ti chiedo di fidarti a scatola chiusa. Ti chiedo di fare una call conoscitiva gratuita: parliamo, mi conosci, capisci come ragiono e come lavoro. La fiducia si costruisce, non si pretende.
Massimo 3. Ci lavoro in prima persona, in modo approfondito e personalizzato su ogni progetto. Quando i posti sono pieni, si va in lista d'attesa. Se questa pagina è attiva, è probabile che ci sia ancora un posto — ma a questo prezzo di lancio, non per molto.
Non fare più marketing a pezzi. Costruisci un Funnel Empatico.